Il borgo
Oltre i grandi panorami e le eleganti ville, alla scoperta dell’anima più antica e autentica di Brunate.
Un monumento luminoso dedicato ad Alessandro Volta, sospeso tra cielo e montagne con una vista spettacolare sul Lago di Como.
Salendo verso la frazione di San Maurizio, il paesaggio si apre fino alla sommità del Monte Tre Croci, dove dal 1927 svetta il Faro Voltiano. Alto 29 metri e progettato dall’ingegnere Gabriele Giussani, fu realizzato per celebrare Alessandro Volta nel centenario della morte. L’idea di un monumento luminoso dedicato allo scienziato era però nata già alla fine dell’Ottocento per iniziativa di Luigi Guanella e venne poi ripresa nelle celebrazioni voltiane del 1927.
La sua posizione, a poco meno di mille metri di quota, ne fa un caso davvero particolare: non è un faro con funzione segnaletica, ma un monumento celebrativo in montagna. Di notte emette fasci di luce bianchi, rossi e verdi, visibili fino a circa quaranta chilometri, richiamando i colori della bandiera italiana.
Il Faro è stato pensato anche come straordinario punto di osservazione. Una scala a chiocciola di 143 gradini conduce alle balconate superiori, da cui lo sguardo abbraccia il Lago di Como, l’arco alpino fino al Monte Rosa e, nelle giornate più limpide, l’Appennino settentrionale e Milano. Attualmente l’interno è chiuso per lavori di manutenzione straordinaria, ma la terrazza alla base resta uno dei punti panoramici più suggestivi di Brunate.
Anche il percorso per raggiungerlo fa parte dell’esperienza. Dal centro di Brunate e dall’arrivo della funicolare si sale verso San Maurizio e quindi si prosegue lungo la mulattiera immersa nel verde fino al Faro, per circa 1,2 chilometri. Lungo il cammino si incontrano boschi di castagni, betulle e pini, piccole cappelle votive e numerosi scorci sul lago e sulle montagne.
Oltre i grandi panorami e le eleganti ville, alla scoperta dell’anima più antica e autentica di Brunate.
Dal borgo di montagna alla villeggiatura della Belle Époque, un viaggio che ha cambiato la storia di Brunate.
L’eleganza della Belle Époque affacciata sul Lago di Como, tra dimore storiche, giardini e architetture sorprendenti.
Tra alberi secolari, terrazze panoramiche e grotte misteriose, un angolo di natura che custodisce le tracce di Alessandro Volta.