La funicolare
Dal borgo di montagna alla villeggiatura della Belle Époque, un viaggio che ha cambiato la storia di Brunate.
Oltre i grandi panorami e le eleganti ville, alla scoperta dell’anima più antica e autentica di Brunate.
A 715 metri sopra Como, Brunate è un paese di crinale, celebre per la storica funicolare, le ville Liberty ed eclettiche e il Faro Voltiano che domina il paesaggio. Ma accanto alla Brunate della villeggiatura e dei grandi panorami esiste un volto più antico, raccolto e quotidiano. Il nome stesso viene ricondotto al celtico brunear, “villaggio ad oriente”, evocando il nucleo storico disposto sul versante orientale del colle, in una posizione riparata che cerca la luce e il calore del mattino. Qui il paese si legge a passo lento, seguendo la via principale e un reticolo di vicoli, scalinate, portici e mulattiere che collegano corti e piccoli spazi condivisi. È una trama urbana compatta, nata da una vita comunitaria fatta di prossimità, relazioni di vicinato e continuità tra spazio pubblico e privato.

Ancora oggi il borgo conserva il suo ruolo di centro della vita brunatese, con il Municipio, la biblioteca, i bar e i luoghi d’incontro frequentati dagli abitanti. Passeggiare nel borgo significa quindi entrare nella parte più intima e popolare di Brunate, quella che continua a raccontare il paese non soltanto attraverso i suoi monumenti, ma attraverso i suoi spazi vissuti ogni giorno.
Dal borgo di montagna alla villeggiatura della Belle Époque, un viaggio che ha cambiato la storia di Brunate.
L’eleganza della Belle Époque affacciata sul Lago di Como, tra dimore storiche, giardini e architetture sorprendenti.
Un monumento luminoso dedicato ad Alessandro Volta, sospeso tra cielo e montagne con una vista spettacolare sul Lago di Como.
Tra alberi secolari, terrazze panoramiche e grotte misteriose, un angolo di natura che custodisce le tracce di Alessandro Volta.