Località Mirandola
Sapete come ho fatto a inventare la pila? Ponendomi delle domande e cercando delle risposte. Un’abitudine che ho imparato qui a Brunate da bambino. Tra le tante curiosità che mi erano venute durante l’infanzia c’era anche quella di sapere quando i comaschi avessero cominciato a frequentare Brunate e a costruire case sulla montagna. La risposta la conobbi solo anni dopo, quando divenni amico del parroco del paese e mi spiegò che era accaduto l’esatto contrario di quanto avessi immaginato: prima era stata abitata la montagna e poi la città sottostante. Avrei dovuto intuirlo: là sotto i torrenti e il lago rendevano la pianura malsana ed era anche più difficile proteggerla dai nemici.
Ma ci vogliono prove, non deduzioni, e quelle le trovò per primo proprio il signor curato: un’ascia di pietra, giadeite per la precisione, risalente al Neolitico. La scovò per caso durante una passeggiata in questa zona fuori dal paese, che si chiama Mirandola, in un bosco detto “Selva dei morti”. A saperle ascoltare, qui nei boschi attorno al paese, potete sentire le voci di persone vissute diecimila anni fa.
